lunedì 19 aprile 2021

How to sell art shopify guide _ Come vendere arte online: la guida definitiva

Learn more about selling art

  • You can sell art online from your own store built with a platform like Shopify, on third-party marketplaces like Amazon and eBay, on niche websites like Society6 and Redbubble, and on social media, and via wholesale.

  • Yes, you can sell art on Shopify. Beckendorf Gallery is one example of a Shopify merchant that sells art online.

    • Landscapes
    • Prints
    • Wildlife
    • Nude paintings
    • Postcards
    • Posters
  • To price art, total all of the costs associated with creating your item and bringing it to market, set your profit margin on top of those expenses, and compare those targets to the competitive landscape. You can change prices over time to increase sales or profit margins.

From:SHOPIFY

Come vendere arte online? Molti nuovi artisti fanno breccia sui social come snapchat costruendosi un fedele seguito, grazie alla costante condivisione del loro lavoro e partecipando a community di artisti online

mercoledì 3 marzo 2021

The Art Business Documents You Need to Sell Your Work by Artrepreneur

I found this interesting article on artrepreneur it’s now easier than ever to sell your artwork on your own. But, if you want to start selling your work directly, you need more than a website and a payment processing account. Whether you sell your work for $100 or $10,000, you’re now operating as a business and should start acting like one. This means creating and maintaining documentation to protect you, your business and your work.

Here are three necessary art business documents you need to facilitate sales, meet your legal responsibilities and safeguard your work.

1. ARTWORK BILL OF SALE

In order to sell your artwork, you will need to provide a Bill of Sale. The Bill of Sale, or invoice, is one of your most important business documents. Artwork in physical form is considered personal property, and therefore a transfer of title will be necessary in the form of a Bill of Sale. This also functions as a record of the transaction for both the artist and the buyer of the artwork and will be used later on when you file taxes. Specific requirements for invoices can vary from state to state, so be sure to double-check with your local or state government when drawing up your artist Bill of Sale

venerdì 19 febbraio 2021

CONSULENZA FINANZIARIA PER ARTISTI: I CONSIGLI DI QUATTRO ESPERTI


CONSULENZA FINANZIARIA PER ARTISTI
Artsy ha intervistato quattro consulenti finanziari specializzati in arte a proposito delle strategie che gli artisti dovrebbero adottare per gestire al meglio le proprie carriere e amministrare con intelligenza le proprie finanze.
Questi sono Christina Empedocles (artista e consulente certificata per l’arte di San Francisco), Sharon Louden (artista, educatrice e fondatrice di Living and Sustaining a Creative Life), McLean Emenegger, fondatore di McLean Art Projects e Wendi Norris, gallerista con esperienza nel settore finanziario.

lunedì 18 gennaio 2021

VENDERE ONLINE SENZA PARTITA IVA. ECCO COME FARE - foto Kris Nataro'

quale è la soluzione per vendere online senza partita iva? Illustrazione: Kris Nataro'

Ho trovato questo articolo su partitaivaonline.com Diciamo che non vi è una vera e propria soluzione, e la discriminante è sicuramente l’abitualità di tale attività di vendita (che ovviamente è discrezionale). Nel caso di vendita di qualche prodotto può quindi essere sufficiente redigere una semplice ricevuta (senza indicazione di ritenuta d’acconto, in quanto non si tratta di prestazioni professionali e/o di servizi, da non considerare nemmeno il limite di 5.000 euro per tali prestazioni occasionali) da dichiarare poi fra i redditi diversi in UNICO.

CI VUOLE LA PARTITA IVA PER VENDERE SU AMAZON? LA RISPOSTA E' AFFERMATIVA. illustrazione: Kris Natarò

Infatti non solo ci vuole la partita iva, ma anche la registrazione alla camera di commercio per poter pagare l'INPS, attenti quindi ad informative per non avere brutta surprise.
Sembra infatti che la partita iva non serva solo se la VENDITA sia casuale e non continuativa.
secondo la legge italiana avere un ecommerce o vendere su amazon è un’atttività continuativa quindi ha bisogno della paritata iva. Se non vendi online e la tua attività sta sotto i 5.000 euro all’anno (dichiarate tramite le ricevute fiscali) puoi non aprire la partita iva, se vendi occasionalmente (nei mercatini per esempio) e non abitualmente online. Se vendi online anche per solo 50 devi aprire la partita iva perchè, come ti dicevo prima, l’atività è considerta abituale e continuativa perchè il “negozio” rimane aperto per 24 ore al giorno anche se vende un solo pezzo al mese.
Mi limito a dirti come sia la legge italiana, poi so che la maggior parte degli hobbisti non hanno la p.iva perchè pensano di non doverla aprire perchè i ricavi sono sotto i 5.000 annui, ma i ricavi sono un aspetto diverso rispetto all’abitualità dell’attività.
Ho trovato queste spiegazioni nel sito fisco mania…


2020 - IL FISCO PER GLI HOBBISTI ECCO LA GUIDA DEFINITIVA DI FISCOMANIA - foto: Kris Nataro'

Questo articolo lo ho trovato su fiscomania.com  ed e' in molto utile z tutti coloro che realizzano manualmente le proprio creazioni. Per gli Hobbisti: se vendo le mie creazioni come devo regolarmi da un punto di vista fiscale? Quali sono gli adempimenti per partecipare ad un mercatino per vendere le mie creazioni? Queste sono alcune delle principali domande che ci rivolgono gli hobbisti che voglio vendere prodotti fatti a mano che hanno realizzato. Di seguito la guida per vendere i propri oggetti home made.

Questo contributo è dedicato a fare chiarezza in merito alla disciplina fiscale che gli hobbisti devono rispettare per la vendita dei propri realizzati home-made.

Nella mia attività online mi sto rendendo conto che tantissime persone realizzano prodotti fatti a mano come passione. Passione che spesso porta alla vendita di questi oggetti, quando si incontra un potenziale acquirente.

Le tantissime richieste che mi arrivano ogni giorno mi hanno spinto a fornire alcuni chiarimenti riguardanti l’obbligo di aprire la partita IVA nel caso di piccole attività.

Ci sono tantissimi articoli online, ne ho letti molti, prima di scrivere questo articolo. Posso assicurarti che molti di questi non sono scritti da veri addetti ai lavori. Questo, inevitabilmente, ha portato molta confusione.

Devo premettere che la normativa da rispettare è molto variegata (oltre alla normativa nazionale vi sono poi i vari regolamenti regionali). Per il quadro della situazione non può che essere complesso.

Riepilogando, quindi, di seguito troverai una breve e semplice guida agli adempimenti civilistici fiscali ed amministrativi. Guida utile a tutti gli hobbisti che vogliono provare a vendere i propri prodotti fatti a mano.

L’obiettivo è quello di farti essere in regola e non incorrere problemi con l’Amministrazione finanziaria.

martedì 1 agosto 2017

TUTTO QUELLO CHE VOLETE SAPERE SUL FISCO PER GLI HOBBISTI E I CREATIVI -

Tutto quello che volete sapere si trova su questo link, tante informazioni utili 


Altrettanto utile è FISCOMANIA



Hobbista e partita Iva: quando è conveniente?



In quale caso all’hobbista conviene aprire partita Iva e diventare a tutti gli effetti un imprenditore? Scopriamo insieme, il requisito che consente agli hobbisti di poter avviare la propria attività in forma imprenditoriale senza dover versare i contributi alla gestione artigiani e commercianti dell’Inps: la presenza di un’attività di lavoro dipendente a tempo pieno ed indeterminato.


In Italia non esiste ancora una disciplina nazionale che regolamenti chi è l’hobbista. L’articolo 28 del D.Lgs. 114/98 rimanda alle varie disposizioni regionali che a loro volta definiscono come hobbista un soggetto che realizza, propone, o baratta, in modo non professionale, sporadico ed occasionale prodotti di modico valore, rappresentati per lo più da opere frutto della propria creatività o del proprio ingegno. In pratica, possiamo dire che gli elementi che caratterizzano un hobbista sono:

  • Possibilità di baratto scambio o vendita di prodotti di modico valore – Si tratta di prodotti selfmade di modico valore, ove per modico valore si intende un importo non superiore a €. 250,00 (tenete presente che il limite del modico valore è stabilito autonomamente da ogni regione);
  • Attività occasionale – Si intende un’attività di esposizione, promozione o di partecipazioni a mostre o mercatini di hobbisti del tutto occasionale. E’ necessario non superare i 30 giorni l’anno per non sfociare in un’attività di tipo commerciale (ad esempio, rispetto il limite se decido di partecipare a uno/due mercatini l’anno, ma non se pratico tutti i mercatini della regione, ogni settimana);
  • Ricavi sotto la soglia – I ricavi derivanti dall’attività, che devono essere certificati dal rilascio di una ricevuta non fiscale, non possono superare la soglia dei €. 5.000 annui.

Se vi rispecchiate in questi requisiti allora rientrate nella categoria degli hobbisti, ovvero dei soggetti che vendono prodotti realizzati home made, in maniera non professionale. Nel nostro contributo: “Guida fiscale per hobbisti: vendere prodotti home made“, ci siamo occupati di tutte le possibilità offerte a questi soggetti per esercitare la loro attività, seguendo i requisiti richiesti da ogni comune, ma cosa succede se un hobbista si accorge che la sua attività sta diventando di tipo commerciale? In questo contributo ci occuperemo della fase che riguarda il passaggio da hobbista a commerciante, attraverso l’apertura della partita Iva, l’iscrizione in Camera di Commercio, ed il versamento dei contributi Inps.

Hobbista e partita Iva


Nessun hobbista che realizza prodotti, li espone nei mercatini e gestisce questa attività come un bellissimo passatempo, si sognerebbe mai di aprire partita Iva. Primo perché la partita Iva presuppone dei costi da sostenere e secondo perché gestire in forma occasionale consente sempre di risparmiare qualcosa.

Ebbene però, quando l’attività di hobbista passa dall’essere un mero passatempo ad un’attività concreta di vendita, le cose cambiano e per restare in regola con la normativa fiscale diventa obbligatoria l’apertura della partita Iva come commerciante.

In quali casi va aperta partita Iva?


Se la vostra attività di vendita è continuativa (ad esempio vendete in e-commerce), se vendete in maniera professionale con un marchio, oppure con un’organizzazione di mezzi (avete un locale, usate pubblicità, cartellonistica, ecc), oppure avete superato la soglia dei €. 5.000 annui, allora siete dei commercianti, e come tali siete soggetti all’obbligo di apertura della partita Iva, all’iscrizione alla Camera di Commercio (sezione commercianti o artigiani), alla presentazione della Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) al vostro Comune, e alla tenuta delle scritture contabili (quest’ultimo obbligo peraltro ha un contenuto differente a seconda del regime fiscale al quale si è assoggettati).


Naturalmente in questo caso è indispensabile la consulenza di un dottore Commercialista, che si occupi di affiancarvi sia per gli adempimenti fiscali (dichiarazione dei redditi e tenuta della contabilità), sia per i vari adempimenti amministrativi. Per chi volesse maggiori informazioni ci contatti pure lasciando un commento.

Adempimenti per aprire partita Iva


Quando ci si rende conto che continuare con l’attività di mero hobbista potrebbe andarci stretta, allora è necessario esercitare in forma imprenditoriale l’attività. Come abbiamo detto in precedenza è fondamentale il consulto con un dottore Commercialista per capire se sia effettivamente necessario, ma soprattutto conveniente avviare un’attività di tipo imprenditoriale.

Una volta appurato questo aspetto, l’iter per aprire partita Iva, adempimento che seguirà per voi il vostro Commercialista prevede, una serie di adempimenti, consequenziali che vi porteranno a poter esercitare l’attività in forma imprenditoriale. Vediamo di seguito tutti questi adempimenti.

Apertura della partita Iva


Come prima cosa è necessario predisporre e compilare il modello “Apertura partita Iva AA9“, necessario sia in caso di prima iscrizione sia in caso di variazione dei dati precedentemente comunicati. Il modello dovrà contenere i vostri dati anagrafici, indirizzo, domicilio fiscale e codice fiscale. Nel modello si dovrà scegliere il codice attività ATECO, ovvero il codice con il quale l’Agenzia delle Entrate identifica le varie attività economiche.

In questo modello verrà individuato il luogo di esercizio dell’attività, il luogo ove saranno conservate le scritture contabili, e potrà essere inserita l’opzione per poter effettuare operazioni intracomunitarie (di acquisto o vendita), ed essere così iscritti all’archivio (Vies).

Il regime fiscale


L’aspetto più importante legato all’avvio dell’attività è sicuramente quello che riguarda il regime fiscale da applicare. Per le attività imprenditoriali svolte in forma individuale vi sono due possibili regimi fiscali, il regime ordinario (c.d. “contabilità semplificata“), oppure un regime agevolato (c.d. “regime forfettario“). E’ importantissimo capire se si possiedono i requisiti per poter applicare il regime agevolato, in quanto vi consentirà di avere tutta una serie di agevolazioni, che vi consentiranno di risparmiare, sia da un punto di vista di adempimenti che di carico fiscale. Per questo è fondamentale il confronto con il Commercialista.

Sbagliare regime fiscale o ancora peggio fare da soli, può rivelarsi una mossa pessima, soprattutto in caso di errori. Nel nostro contributo dedicato al “Regime fiscale forfettario” troverete tutte le informazioni su questo regime fiscale e tutti i requisiti di accesso e di permanenza nel regime. In questa sede mi limiterò a commentare il requisito che più di tutti è  discriminante, ovvero l’aver percepito redditi da lavoro dipendente per importi superiori a €. 30.000 lordi annui. Superare questa soglia, non vi permetterà di poter usufruire del regime forfettario, quindi, vi escluderà una serie di agevolazioni e vantaggi, ma se rientrate nella soglia, e avete un contratto di lavoro a tempo pieno e indeterminato, continuate a leggere perché le agevolazioni per voi non sono finite.

Adempimenti contributivi


Dopo gli aspetti riguardanti l’apertura della partita Iva, vi è l’iscrizione in Camera di commercio come artigiano o commerciante (a seconda del caso), e con essa scatta anche l’obbligo di iscrizione alla gestione Ivs artigiani e commercianti dell’Inps. Questa gestione previdenziale è piuttosto onerosa, in quanto prevede il versamento di contributi previdenziali obbligatori (da versare a prescindere dal reddito ottenuto dall’attività), per oltre €. 3.600 annui, da versare trimestralmente.

Questi contributi valgono per un reddito ottenuto fino a €. 15.000. Questo significa che se un soggetto realizza un reddito annuo di €. 20.000 dalla vendita di oggetti, per i primi €. 15.000 ha già versato i contributi fissi durante l’anno, mentre per i restanti  €. 5.000 dovrà versare ulteriori contributi, calcolati in percentuale.

In pratica l’hobbista che apre partita Iva è tenuto ad iscriversi a questa gestione previdenziale e a versare questi contributi, a prescindere dal volume di vendite ottenuto. Questo aspetto, ad oggi è quello che maggiormente spaventa gli hobbisti e li tiene lontani dalla partita Iva. Tuttavia, non vi è una possibilità che può esentare dall’iscrizione a questa gestione previdenziale, e può rappresentare un vero e proprio aiuto per tutti quegli hobbisti che al momento sono spaventati dai contributi previdenziali da versare.

Esenzione dalla gestione Inps


I soggetti che aprono partita Iva per l’esercizio di un’attività commerciale, come in questo caso l’hobbista, e contemporaneamente esercitano un’attività di lavoro dipendente a tempo pieno e indeterminato sono esentati dall’iscrizione alla gestione Ivs artigiani e commercianti dell’Inps. Avete capito bene, se attualmente siete hobbisti, e volete aprire partita Iva, non dovete preoccuparvi dei versamenti contributivi, se siete contemporaneamente lavoratori dipendenti a tempo pieno e indeterminato.

Questi soggetti, fino a quando potranno dimostrare che la loro attività prevalente è quella di lavoro dipendente a tempo pieno potranno essere esentati dall’iscrizione alla gestione Ivs artigiani e commercianti dell’Inps. Questo perché l’Inps consente ai soggetti che versano già ad un altra forma pensionistica, come quella dedicata ai lavoratori dipendenti, di essere esentati dall’iscrizione alla gestione artigiani e commercianti, se l’attività di lavoro dipendente è prevalente rispetto a quella commerciale esercitata con partita Iva.

Attenzione però, l’esenzione non è infinita nel tempo, ma riguarda il periodo di tempo nel quale il soggetto conserva l’attività di lavoro dipendente. Se un soggetto dopo aver aperto partita Iva dovesse licenziarsi dall’attività di lavoro dipendente, venendo meno il requisito della prevalenza, dovrà obbligatoriamente iscriversi alla gestione previdenziale Ivs artigiani e commercianti Inps, versando i relativi contributi obbligatori.
Si tratta di un’agevolazione non di poco conto che consente a tutte quelle persone che oggi fanno l’hobbista per puro svago o passatempo di provare a vedere se possono ricavare da questa attività una vera fonte di reddito. Per questo motivo se rientrate in questa fattispecie non aspettate, consultatevi con il vostro Commercialista di fiducia, e se non ne avete uno, potrete contare su di noi.







laleggepertutti ha un articolo del 2016 con diverse informazioni

mercoledì 26 ottobre 2016

I 10 MIGLIORI SITI PER TROVARE LAVORI CREATIVI - BEST ON THE WEB: 10 SOURCES FOR CREATIVE JOBS

Frecce, La Crescita Di Hacking, Profitto


Sul blog di E-dea ho trovato questi utili consigli per trovare lavoro con le Applicazioni.

#1 LinkedIn
Se si tratta di cercare lavoro sui social network, LinkedIn è sicuramente in pole position. Con l'ultimo aggiornamento dell'app è possibile trovare offerte o eventi in linea con i dettagli e le specifiche che abbiamo settato nel nostro profilo utente. 
#2 Monster
Dal portale tra i più noti per la ricerca di lavoro, ecco l'app per seguire tutti gli annunci pubblicati anche da smartphone. Tra le principali funzioni: ricerca, visualizza e permette di candidarsi ad offerte di lavoro; è possibile inserire il proprio curriculum, lettera di presentazione, e monitorare lo storico candidature oltre a ricevere notifiche per i nuovi annunci.
#3 Bakeca
L'app di Bakeca.it, uno dei maggiori portali di annunci gratuiti in Italia. Tra le ricerche che si possono effettuare ovviamente non manca quella dedicata agli annunci di lavoro. I filtri da impostare sono le parole chiave, la città e la categoria professionale in cui cercare. Una volta effettuata la ricerca si può direttamente rispondere o condividere l'annuncio sui social network.
#4 Careerjet (iPhone/Android)
Raggruppa e trova le offerte di lavoro pubblicate su internet, per questo il suo claim nella descrizione recita "Gli annunci di lavoro nel palmo della mano". Oltre alla funzione principale è anche possibile uploadare il proprio curriculum, salvare le ricerche effettuate e ricevere una notifica via email quando ci sono posizioni aperte per il nostro profilo.
#5 Trovit Jobs
Il motore di ricerca per annunci di ogni tipo (case, auto, lavoro, vacanze ed offerte) ha racchiuso tutte le offerte di lavoro un'app. Si possono fare ricerche per parole chiave, geolocalizzate o utilizzando diversi filtri. Inoltre si possono condividere gli annunci anche sui propri canali social.


  Nel settore creativo però la questione diventa più specifica e io consiglierei di visitare i seguenti siti:

#6 Behance 

Un sito pieno dii risorse che ogni artista e creativo dovrebbe conoscere. Vi sono una innumerevole quantità di talenti e la competizione è grande

 #7 Lavori Creativi

Un sito usato molto dai web designer e anche questo molto professionale e ben fatto


#8 Craigslist

E' un sito che va molto forte negli U.S.A ma riguarda tutto il mondo. Bisogna cercare il paese, la città e la categoria giusta

 #9 Creathead

Per chi cerca i migliori creativi e la migliore creatività


 #10   Indeed

La cosa positiva di questo aggregatore è che la ricerca spazia in ogni parte del mondo 

lunedì 24 ottobre 2016

Visibilità e opportunità e social grazie ai Behance Portfolio Reviews.



Visibilità e opportunità grazie ai Behance Portfolio Reviews.

Ecco un’opportunità, per noi persone creative – progettisti grafici, illustratori, fotografi, web designer e non solo – di presentare il proprio lavoro ai professionisti e ai colleghi del settore. Si tratta dei Portfolio Reviews: sessioni di due ore, in cui i partecipanti ricevono feedback, per approfondire le loro competenze e magari, perché no, avere un’opportunità di lavoro.
Questa iniziativa è promossa da Behance, la piattaforma online per i professionisti della creatività che vogliono promuovere il loro lavoro. Questa community a tutti gli effetti, registra più di 47 milioni di visite in un mese. Ma i suoi 1,6 milioni di membri non erano soddisfatti evidentemente con una comunità digitale, volevano incontrarsi faccia a faccia. E Sarah Rapp, community manager per Behance, ha percepito questo bisogno profondo di incontro, così ha deciso di “trasportare la comunità online nel mondo reale”. Nel 2012, ben 200 eventi hanno attirato oltre 5.400 partecipanti in più di 70 paesi. I Portfolio Reviews più frequentati hanno avuto luogo a San Paolo, Roma, Città del Messico, Barcellona, e Al Khobar, Arabia Saudita.
Behance portfolio reviews
Come funzionano questi incontri?
Offriti per ospitare un evento
Ogni membro che propone una location adatta a ospitare l’evento e che sia disposto a investire del tempo per organizzare e promuovere, può condurre un Portfolio Review. Behance supporta ogni evento con un kit, che include tutto il materiale promozionale per comunicare l’incontro ai membri locali.
Invita i professionisti a partecipare
Solitamente il promotore dell’evento chiederà a diversi professionisti che lavorano nel settore di essere presenti per offrire il loro parere di esperti sui portfolio. Behance fornisce domande di verifica di esempio.
Scegli una località
A seconda dell’occasione, i Portfolio Reviews possono essere ospitati in agenzie, sale riunioni, scuole e anche caffetterie. Molti organizzatori di eventi trasformano poi i materiali promozionali forniti da Behance in poster personalizzati che mettono in risalto il sapore locale della loro città. Oppure c’è anche chi decide di animare le sessioni con set fotografici per incoraggiare l’interazione.
Dai il via alla revisione dei portfolio
Portfolio Reviews iniziano con una presentazione dell’organizzatore e proseguono con la suddivisione dei partecipanti in piccoli gruppi, dove vengono esaminati i portfoli per un’ora . Adesivi e “monete” di apprezzamento vengono rilasciati ai membri in premio quando il loro lavoro supera le aspettative. Infine, nello spirito della comunità, i gruppi si riuniscono per un aperitivo e per socializzare tra loro.
Behance kit per eventTi senti ispirato e vuoi proporre il tuo portfolio a dei professionisti per essere giudicato, oppure vorresti organizzare uno di questi eventi? Per individuare un Behance Portfolio Review vicino a te, controlla la paginabehance.net/reviews

giovedì 6 ottobre 2016

COME RENDERE PRODUTTIVA LA PROPRIA ARTE - BE A SELLER ARTIST
















Nasce "Art Sweet Art", nuova piattaforma per l'arte contemporanea ideata da Laura Caruso e Saverio Verini rende possibile realizzare opere d'arte su misura e condivise, per una nuova tipologia di collezionismo, inclusivo e partecipato.
Attraverso la piattaforma chiunque potrà ospitare in residenza, nella propria abitazione, un artista, che realizzerà un'opera d'arte su misura coinvolgendo nel processo creativo e nella produzione artistica l'intera famiglia, amici e conoscenti. Il padrone di casa offrirà la possibilità di visitare la propria casa, e soprattutto l'opera realizzata durante la residenza, al pubblico entrando così a far parte di un vero e proprio "museo diffuso" su tutto il territorio.
Dodici gli artisti che hanno aderito all'iniziativa: Franceco Capponi, Lorenzo Cianchi, Francesco Ciavaglioli, Federica Gonnelli, Manuela Mancioppi, Ilaria Margutti, Leonardo Petrucci, Marta Primavera, Carla Rak, Giorgio Tentolini, Carlo Trucchi e Maria Teresa Zingarello.
Per altre informazioni, o per invitare un artista in residenza, basta andare sulla piattaforma Art Sweet Art 

DA RAI ARTE





























giovedì 14 luglio 2016

SEARCHING FOR CREATIVE PARTNERS IN EUROPE

Searching for creative partners in Europe?

Sei alla ricerca di uno o più partner per il tuo progetto del Sottoprogramma Cultura di Europa Creativa? Oppure vuoi proporti come partner per un progetto del Programma?
No panic. Sei nel posto giusto. Iscriviti al database ricerca partner del Creative Europe Desk Italia - Ufficio Cultura.
Dal 22 Aprile 2014 il nostro ufficio ha messo a disposizione di tutti gli operatori culturali e creativi un nuovo database ricerca partner per facilitare la partecipazione alle call del Sottoprogramma Cultura. Il database rappresenta un'implementazione dell'ex PSD del CCP Italy e per accedere è necessario avere un account @CreativeSpace (se avevi un account MyCCP, puoi accedere con le stesse credenziali).
Accedervi è facilissimo. Info e istruzioni sono disponibili sulla pagina ufficiale del PSD.
Il database è stato realizzato esclusivamente in inglese e ti invitiamo ad utilizzare l'inglese per descrivere la tua associazione e/o il tuo progetto per avere più chance in Europa.
Il database ha due funzionalità principali:
  1. pubblicazione di un progetto specifico per la ricerca partner;
  2. ricerca partner (semplice ed avanzata).


PRECAUZIONI PER L'USO.

  1. Tieni presente che il PSD è stato appena lanciato (sia in Italia che in Europa) e quindi occorreranno alcuni mesi per ottenere un effetto VIRALE, come direbbe uno scienziato della comunicazione.
  2. I database ricerca partner sono soltanto un supporto e non rappresentano una garanzia per il tuo progetto. Essere in "vetrina", però, ha sempre degli effetti positivi.
  3. I posti migliori per cercare partner sono le conferenze che si fanno in Europa (tieni sempre d'occhio la sezione eventi del nostro sito web e del sito web e della Commissione Europea).
Che aspetti? Accedi al PSD e fatti cercare. In bocca al lupo!

ALTRI LINK UTILI

Oltre al nostro database ricerca partner, puoi utilizzare anche:


TERMINI E CONDIZIONI

Il database ricerca partner del Creative Europe Desk Italia è protetto da copyright.
Il CED Ita non è responsabile dei contenuti pubblicati sul database.
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HOW TO EXPOSE YOUR CREATIVE IDEA - COME PRESENTARE UNA IDEA CREATIVA

Idea, Piano, Team, Successo, Azione

All eyes on you, you are finally in front of people interested in your idea, the breath becomes short and breathless, the heart follows the rhythm of a tap dancer (hysterical), salivation tends to zero ... and now?
Even the best of ideas can be ruined (or devalued) by inadequate presentation.
If you have an idea that seems interesting to you and you intend to present it to someone, there are some things you cannot ignore.
Do you have a valid idea?
In the short moments when we have intuitions, insights (as good ones say), everything seems clear to us. In these situations, we are usually in the shower, or driving after a long day of work, or during a dinner (with colleagues or friends) where wine and beer abound ...
"Anyone who has ever taken a shower has had an idea," says Nolan Bushnell: "It is the one who gets out of the shower, dries up and tries to make it happen that makes the difference." Bushnell makes no mention of dressing, but I think he takes it for granted ...
The first thing to do (once dressed) is to ask a few questions to evaluate your intuition and check whether, net of sleep, alcohol and other factors, it really has a value.
1. What problem or need does your idea solve?
2. How does your solution "work"?
3. Who are your ideal "customers"?
4. How do you plan to earn?
5. Who are your competitors and what do they do?
6. What are the weaknesses of your project?
Once written, black on white, your idea can take two forms:
- incomprehensible scribbles and meaningless words: the intuitions that (at two in the morning and with a cocktail in hand) seemed brilliant melted like snow in the sun. Now that you know it, you can stop wasting time and energy;
- a promising project which, despite some aspects still to be explored, seems interesting, useful and, above all, exciting.
Ah, I forgot: before proceeding, take a look at the post "#bastacazzate - a check list for your startup" by Fabrizio Martire, where you can find ideas of this type:
to. You have an idea and believe that it is the best idea ever conceived by a human being.
b. You have an idea, you haven't realized it yet, but you already have an NDA (Non-disclosure agreement) in your hands that you intend to have everyone willing to listen to you sign.
c. Sharing your project terrifies you because you think the big players will copy you.
d. Your project is a mix of LinkedIn, Facebook, FourSquare, Twitter and Instagram. But different.
is. Everyone you told it to told you it's cool. Including your parents and close friends.
If you answered "Yes" more than once ... maybe it's time to analyze your idea again and try to define it better.
How many pitches have you prepared?

 




tutti gli occhi puntati su di te, sei finalmente davanti a persone interessate alla tua idea, il respiro diventa corto e affannato, il cuore segue il ritmo di un ballerino di tip-tap (isterico), la salivazione tende a zero … e adesso?
Anche la migliore delle idee può essere rovinata (o svalutata) da una presentazione inadeguata.
Se hai un’idea che ti sembra interessante e intendi presentarla a qualcuno, ci sono alcune cose che non puoi ignorare.
Hai un’idea valida?
Nei brevi momenti in cui abbiamo delle intuizioni, degli insight (come dicono quelli bravi), tutto ci appare chiaro. In queste situazioni, di solito, siamo sotto la doccia, oppure alla guida dopo una lunga giornata di lavoro, oppure durante una cena (con colleghi o amici) in cui vino e birra abbondano …

Chiunque si sia mai fatto una doccia ha avuto un’idea”, afferma Nolan Bushnell: “E’ chi esce dalla doccia, si asciuga e cerca di realizzarla che fa la differenza”. Bushnell non fa accenno al fatto di vestirsi, ma credo che lo dia per scontato …
La prima cosa da fare (una volta vestito) è porti alcune domande per vagliare l’intuizione e verificare se, al netto del sonno, dell’alcool e di altri fattori, abbia davvero un valore.
1. Che problema o esigenza risolve la tua idea?
2. In che modo “funziona” la tua soluzione?
3. Quali sono i tuoi “clienti” ideali?
4. Come pensi di guadagnare?
5. Chi sono i tuoi competitors e cosa fanno?
6. Quali sono i punti deboli del tuo progetto?

Una volta scritta, nero su bianco, la tua idea può assumere due forme:
– scarabocchi incomprensibili e parole senza senso: le intuizioni che (alle due di notte e con un cocktail in mano) apparivano geniali si sono sciolte come neve al sole. Adesso che lo sai, puoi smettere di perdere tempo ed energie;
– un progetto promettente che, nonostante qualche aspetto ancora da esplorare, sembra interessante, utile e, soprattutto, appassionante.

Ah, dimenticavo: prima di procedere dai un’occhiata al post “#bastacazzate – una check list per la tua startup” di Fabrizio Martire, in cui trovi spunti di questo tipo:
a. Hai un’idea e credi che sia l’idea migliore mai concepita da un essere umano.
b. Hai un’idea, non l’hai ancora realizzata, ma hai già tra le mani un NDA (Non-disclosure agreement) che intendi far firmare a tutti quelli disposti ad ascoltarti.
c. Condividere il tuo progetto ti terrorizza perché pensi che i grossi player ti copieranno.
d. Il tuo progetto è un mix tra LinkedIn, Facebook, FourSquare, Twitter e Instagram. Però diverso.
e. Tutti quelli a cui l’hai raccontato ti hanno detto che è una figata. Compresi i tuoi genitori e i tuoi amici più cari.

Se hai risposto “Sì” più di una volta … forse è il caso di analizzare di nuovo la tua idea e cercare di definirla meglio.
Quanti pitch hai preparato?
Parlare della tua idea con amici e colleghi (il cui parere non è sempre affidabile) non è sufficiente: devi presentare il tuo progetto a persone esperte e, soprattutto, disposte ad investire.

Il pitch è un breve discorso che serve a promuovere e “vendere” la tua idea. Dovrai averlo sempre pronto, perché, se incontri qualche possibile partner o investitore, devi saper cogliere l’occasione al volo.
Tieni presente che non è sufficiente preparare un solo pitch: dovrai metterne a punto due o tre di diversa lunghezza, come suggerisce Fabrizio Capobianco di Funambol, da utilizzare a seconda delle circostanze.
1. La tua stretta di mano: pitch di 30 secondi
Se sei attento, e proattivo, puoi incontrare una persona potenzialmente interessata a finanziare nuovi progetti in varie circostanze (meeting, conferenza, ascensore, aereo, cena, ecc.). Non hai le slide o altri supporti sotto mano, non hai neanche molto tempo: devi essere incisivo, originale e convincente.

L’obiettivo di questo primo pitch è interessare l’investitore, catturare la sua attenzione, stimolare la sua curiosità e, ovviamente, avere il suo biglietto da visita. Quando lo contatterai, qualche giorno dopo, per avere un appuntamento, deve ricordarsi di te e della tua proposta.
Come costruire il tuo pitch?
Non puoi descrivere tutto il tuo progetto o le azioni che intendi compiere: cerca di raccontare, in modo affascinante, il risultato finale.
Mi chiamo Paolo Rossi, sono sviluppatore software; incontro ogni giorno persone stanche di viaggiare così tanto per riunioni di lavoro con i colleghi di altri paesi. Sto sviluppando un software per permettere, a queste persone, di dialogare in videoconferenza (tramite internet) con partner di ogni parte del mondo rimanendo comodamente sedute alla loro scrivania. Meno stress, meno spreco di tempo e di denaro, più energie e passione per il lavoro vero. Mi piacerebbe raccontarle più dettagliatamente il mio progetto
Nel tuo pitch da 30 secondi, quindi, non devono mancare:
– il tuo nome e la tua professione
– l’esigenza che hai colto
– il modo il cui intendi risolverla
– la richiesta di un appuntamento (e del biglietto da visita)

Per rendere efficaci ed appassionati discorsi così brevi è necessario costruirli con cura, soppesare le parole e ripeterli più volte (senza impararli a memoria), finché non diventano fluidi e naturali.

lunedì 11 luglio 2016

COME DIVENTARE UN ARTISTA FAMOSO

come diventare famosi - Bisogna viaggiare per farsi conoscere

Bisogna viaggiare e mettersi in mostra per farsi conoscere. Un libro raccoglie le principali fiere ed esposizioni, occasioni imperdibili per "diventare qualcuno"
COME VENDERE LE PROPRIE CREAZIONI - HOW TO SELL ART

lunedì 5 ottobre 2015

ACCELLERATORI E INCUBATORI DOVE ANDARE PER FAR NASCERE UNA IMPRESA CREATIVA




Acceleratori e incubatori: dove andare per far nascere un'impresa

Sostengono gli sforzi iniziali delle startup e le accompagnano nella loro crescita fornendo strumenti e spazi utili a sviluppare un business efficace: ecco tutte le informazioni (sito, indirizzo, mail) dei principali acceleratori e incubatori italiani divisi per regione

a cura di Fabrizio Marino
Imprenditori si nasce, anzi no si diventa. Se è vero che il tasso di mortalità delle startup è altissimo, è pur vero che esistono tante realtà in grado di sostenere gli sforzi iniziali di un’impresa innovativa e altre realtà ancora capaci di accompagnarle nel loro percorso di vita fornendo strumenti e spazi utili a sviluppare un business efficace. In più c’è chi mette a disposizione le proprie competenze utili a comprendere il difficile mestiere dell’imprenditore.
Riaggregando i dati emersi dalla ricerca “The Italian Startup Ecosystem: Who’s Who” promossa  da Italia Startup e condotta dagli Osservatori del Politecnico di Milano, abbiamo selezionato le migliori realtà dove far prendere vita una startup.
Guarda anche:


LOMBARDIA
Bergamo Sviluppo: Per favorire la creazione d'impresa soprattutto da parte di giovani, nel 2001 è stato avviato ilprogetto Incubatore d'Impresa, stuttura che mette a disposizione di aspiranti e nuovi imprenditori (sia microimprese sia lavoratori autonomi), spazi attrezzati e un sistema di servizi di consulenza e assistenza personalizzati per supportare la progettazione dell'idea  imprenditoriale. Indirizzo: via Zilioli 2 , Bergamo  Mail: bergamosviluppo@bg.camcom.it
Boox: è un acceleratore per startup digitali che unisce esperienza e innovazione. Grazie alle competenze accumulate in oltre 20 anni di attività - dà continuo supporto agli imprenditori di nuova generazione che lavorano alla creazione di aziende digitali. Indirizzo: Via Chiossetto, 1 20122 Milano. Italia. Mail: info@boox.it
Como Next: nasce nel 2006 con l’obiettivo di rivitalizzare il tessuto economico e produttivo dell’area lariana sostenendo la nascita di nuova imprenditorialità, incoraggiando settori strategici e promuovendo la crescita attraverso un approccio innovativo e tecnologicamente avanzato. Indirizzo: Via Cavour, 2  22074 Lomazzo (CO). Mail: info@comonext.it
Digital Magics:  è un incubatore certificato di startup innovative digitali, che propongono contenuti e prodotti ad alto contenuto tecnologico. Indirizzo: Via B. Quaranta, 40 - 20139 Milano. Indirizzo:info@digitalmagics.com
FabriQ: è l’incubatore di innovazione sociale del Comune di Milano dedicato a supportare nuovi e futuri imprenditori e imprenditrici a realizzare le proprie idee, progetti e startup che creino un impatto positivo nei settori sociale, ambientale e culturale.Indirizzo:  Via Val Trompia 45/A  20157 Milano. Mail: info@fabriq.eu
Fashion Technology Accelerator: è una società di Management Consulting che offre un Programma di accelerazione di business rivolto esclusivamente a giovani aziende che lavorano all’intersezione tra moda e tecnologia. Indirizzo: Via Orefici, 2 20123 Milano. Mail: info@ftaccelerator.it
Fondazione Filarete: nasce nel 2008 come centro di eccellenza per la generazione di nuovo sapere e per il trasferimento tecnologico verso le PMI nei campi delle Scienze della Vita, delle Biotecnologie e della Salute. Indirizzo: Viale Ortles 22/4 20139 Milano. Mail: info@fondazionefilarete.com
Incubatore Alimenta: è il primo Parco Tecnologico Italiano che opera nei settori dell’agroalimentare, della bioeconomia e delle scienze della vita. Grazie ai suoi programmi di ricerca e alle core facilities, offre servizi alle aziende che vedono nell’innovazione uno strumento di competitività. Con l’Incubatore e Acceleratore Alimenta supporta la nascita di nuove imprese. Via Einstein Loc. Cascina Codazza 26900, Lodi.
Incubatore di Teze: Fondata nel 2012, l’iniziativa opera per stimolare e sostenere l’avvio di nuove attività imprenditoriali nell’ambito della meccatronica, delle energie alternative e della biomeccanica. Indirizzo: Via Bonfadina, 33  Cazzago San Martino. Mail: gorinia@unione.labassaromagna.it
Make a Cube: il primo incubatore e acceleratore in Italia specializzato in imprese ad alto valore sociale, ambientale e culturale. Indirizzo: Via Andre Marie Ampere, 61/A  Milano. Mail:info@makeacube.com
Made in mage: incubatore della moda e design sostenibile, è un progetto sperimentale di riuso temporaneo promosso nell’ambito della ricerca-azione “TEMPO RIUSO” e gestito da Arci Milano.   Indirizzo: Via Adige, 11  Sesto San Giovanni. Mail: politichegiovanili.mi@arci.it
Nuvolab, : è un business accelerator, un catalizzatore del cambiamento dedicato a tutte le realtà dell’ecosistema imprenditoriale. Fondato su un gruppo selezionato di persone concrete e collaborative, si propone di creare e aiutare a valorizzare concretamente le opportunità di innovazione latenti nel sistema nazionale. Indirizzo: Via Giosuè Carducci, 8  Milano. Mail:info@nuvolab.com
Polihub: l’incubatore del Politecnico di Milano gestito dalla Fondazione Politecnico di Milano, con il contributo del Comune di Milano, mediante la società strumentale PoliHub Servizi Srl. Indirizzo: via Durando. Mail: info@polihub.it
Unicredit Start Lab: un’iniziativa nata persostenere i giovani imprenditori, l'innovazione e le nuove tecnologie. Indirizzo: Piazza Gae Aulenti, 3 Milano. Mail: unicreditstartlab@unicredit.eu
Superpartes: rappresenta una realtà imprenditoriale con una posizione unica nella scena degli incubatori italiani. Indirizzo: Via Enrico Stassano  Brescia. Mail: info@superpartes.biz
Startmiup: si tratta di un organizzazione fondata nell’aprile del 2012 da parte di un gruppo di 4 imprenditori, con lo scopo di promuovere la cultura delle startup nel settore del digitale e tecnologico a Milano. Indirizzo: Via Confalonieri, 36  Milano. Mail: info@startmiup.it
SpeedMiUp: è l’Officina di imprese e professioni specializzata nello sviluppo di competenze di business e management che dedica la maggior parte delle proprie energie quale acceleratore della crescita di startup innovative. Indirizzo: Via Meravigli, 9/B  Milano. Mail: segreteria@speedmiup.it

LAZIO
Bic Lazio: Sostenere lo sviluppo del territorio attraverso la nascita di nuove imprese e il potenziamento di quelle già esistenti: la nostra missione aziendale.
BIC Lazio, grazie alla sua consolidata esperienza e alla presenza capillare in tutta la regione, è in grado di ascoltare le richieste del tessuto economico locale e di trasferirle a chi intende avviare nuove attività. Indirizzo: Via Casilina 3/T 00182 – Roma. Mail: bic@pec.biclazio.it
Bic Lazio IEnergy: presente a Rieti dal 2005 con un Incubatore d’imprese, collocato all’interno del Consorzio per il Nucleo di Industrializzazione di Rieti-Cittaducale, per sostenere il sistema imprenditoriale con interventi finalizzati all’innovazione tecnologica prevalentemente nel settore dell'elettronica e sostenibilità ambientale. Indirizzo: Via dell'Elettronica  Santa Rufina. Mail:incubatore.rieti@biclazio.it
Bic Lazio Itech:  è l’incubatore BIC Lazio per lacreazione e lo sviluppo di nuove imprese ad alto contenuto tecnologico. Collocato nell’area del Tecnopolo Tiburtino a Roma, nasce alla fine del 2006 dalla collaborazione con la Società Tecnopolo SpA. Indirizzo: 00131 Roma Tecnopolo Tiburtino Via G. Peroni, 442/444. Mail: itech@biclazio.it
Luiss Enlabs: acceleratore di startup a Roma gestito da Lventure Group, società di ventur capital che forsnice alle startup di Luiss Enlab finanziamenti e network. Indirizzo: Via Giovanni Giolitti, 34 Roma. Mail: info@luissenlabs.com
Innova: l’idea che sta alla base è quella di realizzare un collegamento tra la ricerca e il mercato. Innova opera in settori di nicchia estremamente competitivi dove il successo è legato all’innovazione tecnologica. Indirizzo: via della Scrofa 117, 00186 Roma. Mail: info@innova-eu.net
Startalia: un luogo dove si aiutano gli startupper nel design di prodotti e servizi migliori. Si creano startup ad alto potenziale. Si assistono investitori privati nel finanziare startup con buoni progetti ed un profittevole modello di business. Indirizzo: Via 89  -  00135 Roma Bruno Serotini, Roma. Mail:info@startalia.com
TIM #Wcap: è il programma di open innovation di Telecom Italia che seleziona, finanzia, e accelera startup in ambito digitale. Lo scopo è aiutare talenti e idee a trasformarsi in imprese pronte a entrare sul mercato, supportando le startup in modo diretto durante le fasi di nascita e sviluppo. A questo fine lavoriamo quotidianamente per aggregare una community qualificata, costruendo relazioni con l’ecosistema dell’innovazione. Mail: info.workingcapital@telecomitalia.it
Enel Lab: un laboratorio d'impresa per lo sviluppo di progetti innovativi proposti dalle giovani startup. Ogni anno Enel selezionerà sei startup con progetti di innovazione nel campo delle energie pulite. Punta a favorire lo sviluppo di nuove imprese, incoraggiando lo spirito imprenditoriale e l’innovazione tecnologica come strumento per valorizzare le eccellenze e per rilanciare l’economia.  
Programma Ego:  è un progetto di Ericsson in Italia nato nel 2004 con l'obiettivo di fornire opportunità di crescita e di sviluppo a nuove iniziative imprenditoriali nel settore delle comunicazioni e delle sue applicazioni. Il progetto si rivolge a studenti universitari e neolaureati con idee e proposte di business sviluppabili e a micro imprese in fase di start-up, con idee innovative e progetti di business sostenibili. Indirizzo: via Anagnina 203, 00118 Roma. Mail: fondazione.ericsson@ericsson.com
Pi campus: acceleratore per startup early stage, si tratta di uno spazio immerso nel verde nel cuore del quartiere Eur di Roma, che abbina il miglior ambiente di lavoro possibile a realtà di talento. Per entrare a far parte di questa realtà esclusiva occorrono requisiti specifici.  
Italia Camp: promuove e sostiene l’innovazione sociale e lo sviluppo di nuove risposte a domande reali, lavorando per colmare la distanza tra la nascita di un’idea e la sua realizzazione. Indirizzo: Piazza Esquilino 5, Roma. Mail: associazione@italiacamp.com
Impact Hub:  è una società di capitali indipendente votata al supporto di idee e progetti di social innovation. Indirizzo: via Scalo San Lorenzo 67, 00185 Roma. Mail: info@hubroma.net
Vejo Park: un centro per lo sviluppo di progetti legati alla creatività e alla tecnologia. Indirizzo: via del Casale della Crescenza, Roma. Mail: info@vejopark.com


PIEMONTE
2i3T:  è la società per la gestione dell’Incubatore di Imprese e per il Trasferimento Tecnologico dell’Università degli Studi di Torino che si occupa di valorizzare in chiave economica i risultati della ricerca svolta in ambito accademico promuovendo e sostenendo la creazione di nuove imprese ad alto contenuto di conoscenza. Indirizzo: Via Nizza 52 - 10126 Torino. Mail: info@2i3t.it
I3P:  l’Incubatore delle Imprese Innovative del Politecnico di Torino, è la Società consortile per azioni senza fini di lucro, costituita da Politecnico di Torino, Città metropolitana di Torino, Città di Torino, Camera di commercio di Torino, Finpiemonte e Fondazione Torino Wireless. Indirizzo: Corso Castelfidardo, 30/A  Torino. Mail: info@i3p.it
Incubatore del Consorzio Univer: nasce nel 1994 come braccio operativo degli Enti Locali vercellesi che, credendo nella necessità di dare una spinta istituzionale al rilancio dell’economia locale, si sono uniti per dar vita ad una struttura capace di supportare e agevolare l’avvicinamento ad un mondo complesso e difficile come quello imprenditoriale. Indirizzo: Piazza Sant'Eusebio 5 Vercelli. Mail: info@consorziouniver.it
Incubatore d'impresa Tecnogranda: Parco Scientifico Tecnologico e Polo Agroalimentare, rende l’incubatore capace di fornire servizi di ricerca, sviluppo e innovazione, mediante trasferimento tecnologico, di consulenze tecnico-scientifiche, di ricerca di partners per progetti e/o accordi commerciali e di finanza agevolata e fund raising. Indirizzo: Via G. B. Conte, 19 Dronero. Mail:  info@tecnogranda.it
SM.Art: la Fondazione Novara Sviluppo è uno  sportello di riferimento per i giovani che intendono provare a trasformare in attività imprenditoriale un’idea o interesse particolare e creativo, che comporti per il suo avviamento un basso investimento iniziale. Svolge la funzione di punto di ascolto e di brainstorming per lo sviluppo dell’idea e l’analisi delle problematiche, ed attività di tutoringper le fasi di avvio. Indirizzo: Via Giovanni Bodio, 6  Novara. Mail: info@novarasviluppo.it
SellaLab: lo scopo è quello di aiutare chi ha idee imprenditoriali in ambito digitale a prendere forma e a crescere, per questo si definiscono “Acceleratori d’idee”. Indirizzo: Piazza Gaudenzio Sella Biella. Mail: info@sellalab.it

VENETO
Fondazione la fornace dell’innovazione:  crede nel cambiamento come opportunità di sviluppo, nel design e nella creatività come fattori competitivi nell'economia della conoscenza, nelle nuove imprese come strumento di inseminazione e diffusione dell'innovazione. Indirizzo: Via Strada Muson, 2 c 31011 Asolo – TV. Mail: info@fondazionefornace.org.
H-Farm: è una piattaforma digitale nata nel 2005 con l’obiettivo di aiutare giovani imprenditori nel lancio di iniziative innovative e supportare la trasformazione delle aziende italiane in un’ottica digitale. Indirizzo: Tenuta Ca’ Tron Via Sile, 41 – 31056 Roncade Treviso. Mail: info@h-farmventures.com
Incubatore di Venezia: destinato a piccole e medie imprese (PMI) di nuova costituzione o costituende, operanti nelle seguenti classi di attività: servizi di informazione e comunicazione;  attività professionali, scientifiche e tecniche; organizzazione di convegni e fiere; attività creative, artistiche e di intrattenimento. Indirizzo: Ca' Farsetti Venezia.
M31 Italia: crea nuove imprese e opera a sostegno della loro crescita sui mercati internazionali dal 2007, combinando servizi di incubazione e capitale di rischio. Indirizzo: Via San Marco, 9/H Padova. Mail: info@m31.com
Vega In Cube: ospita startup, spin off e aziende da poco costituite che si occupano di ICT, green con il supporto di Tutor d’impresa. Indirizzo: via Libertà, Venezia. Mail: master@vegapark.ve.it
StartCube: l’incubatore universitario di Padova offre  offre uffici attrezzati modulari, modificabili con pareti divisorie mobili, che vengono affittati a soggetti interessati ad usufruire di una sede a prezzi contenuti e di una serie di servizi funzionali alla costituzione e all’avvio della propria.   iniziativa imprenditoriale. Indirizzo: Piazza del Duomo, 15 Padova. Mail: segreteria@startcube.it

TOSCANA
Grosseto Sviluppo:  è un’agenzia costituita nel 1994 per rilanciare e sviluppare la Maremma attraverso la promozione dell’impresa e del lavoro. Indirizzo: Via Giordania Grosseto Mail:info@grossetosviluppo.it
Incubatore abitare l’arte: è una struttura che ospita imprese in fase di costituzione e neoimprese (costituite da meno di tre anni) e fornisce loro servizi, materiali ed immateriali, per assisterle nel processo di crescita. Indirizzo: Via Vecchia Fiorentina I Tronco, 63, 51039 Quarrata Pistoia. Mail:segreteria.iaa@polocento.it
Incubatore di Firenze: La mission dell'Incubatore Tecnologico Firenze (ITF) è promuovere la nascita di nuove imprese innovative nel territorio di riferimento e sostenerne il loro sviluppo nei primi anni di attività. Indirizzo: Via della Sala , 141  Firenze. Mail: info@incubatorefirenze.it
Incubatore del Comune di Minucciano: la rete toscana di competenza ed innovazione sui servizi di incubazione si caratterizza come Polo di riferimento per i servizi qualificati di supporto all’avvio e sviluppo di nuova impresa innovativa che, a partire dai risultati conseguiti nei centri di ricerca e di eccellenza del territorio regionale,  rappresenta un punto di aggregazione di soggetti e points territoriali di competenza, contaminati dai tempi, dai costi e dai rischi del mercato. Indirizzo: Via Vittorio Emanuele, 9  Minucciano. Mail: info@garfagnanainnovazione.it
Innovare in Mugello. un servizio per le aziende e il territorio” finalizzato alla creazione di nuove imprese attraverso un percorso di incubazione. Indirizzo: Via di Pianvallico, 5  Scarperia. Mail: info@innovareinmugello.it
Nana Bianca: si tratta di uno startup studio che ha ottenuto la qualifica di incubatore certificato e opera in ambito digitale favorendo lo sviluppo di startup basate su innovativi modelli di business. Indirizzo: Via di Santo Spirito, 14  Firenze. Mail: start@nanabianca.it
PONT-TECH: è il consorzio per la Ricerca Industriale e il Trasferimento Tecnologico nato nel 1996 da un’iniziativa congiunta di soggetti pubblici e privati. PONT-TECH è localizzata in Pontedera, una delle aree più rilevanti, dal punto di vista economico e di sviluppo industriale, della Toscana e dell’intera Italia Centrale. Indirizzo: Viale Rinaldo Piaggio, 32 56025 – Pontedera (Pisa).

CAMPANIA
012Factory: è il primo centro di contaminazione  in Italia per l'innovazione delle imprese. Fondata da 7 imprenditori con alle spalle aziende innovative ed exit verso consolidati gruppi industriali, il suo team è costituito da specialisti con esperienze e competenze diversificate. Indirizzo: Viale Carlo III di Borbone, Caserta. Tel: 0823 446078. Mail: info@012factory.it
56CUBE è un venture incubator di start-up nel settore IT che nasce all'interno della milanese Digital Magics con l'obiettivo di localizzare e riproporre al Sud Italia lo stesso modello innovativo. Indirizzo: Via Giovanni Paolo II, 100, 84084 Fisciano (Salerno). 
Centro il Faro: accelera e rende sistematico il processo di creazione di nuove imprese, fornendo ad imprenditori e professionisti una gamma di servizi di supporto che includono consulenze ad opera di un network di professionisti ed imprese, spazi fisici, servizi di supporto allo sviluppo del business e opportunità di integrazione e networking.  Indirizzo: Via Nazionale delle Puglie, n. 780013 Casalnuovo di Napoli. info@il-faro.com
Città della Scienza: lavora per costruire un’economia basata sulla conoscenza, capace di creare lavoro vero e di qualità e maggiore coesione sociale. Indirizzo: Via Coroglio, 104  Napoli. Mail:contact@cittadellascienza.it
Hub Spa: è un network di aggregazione di talenti, innovatori e visionari che si pongono come obiettivo principale l’innovazione sociale. Indirizzo: Via Aniello Palumbo, 58  Giugliano in Campania Mail: info@hubspa.it
Incipit Campania:  Lo scopo del programma di investimenti è promuovere la nascita sul territorio regionale di imprese in grado di proporre e diffondere alcune delle più innovative tecnologie ICT based nel settore dell’automazione dei processi industriali, con particolare riguardo alle applicazioni wireless, wi-fi ed rfid. Il progetto è specificamente indirizzato a promuovere, selezionare ed avviare alla piena attività imprese operanti nel settore delle nuove tecnologie. Indirizzo: Piazza Roma, 21 Benevento. Mail: benevento@incipit.campania.it

EMILIA ROMAGNA
Almacube: Si tratta della prima esperienza in Italia in cui l’Università e l’Associazione degli imprenditori decidono di costituire insieme una società per accelerare i processi di incubazione di progetti aziendali nati nell’ambito della ricerca accademica. Indirizzo: Viale Fanin, 48 40127 – Bologna. Mail: info@almacube.com
b-ventures: è un progetto supportato da Buongiorno con l'obiettivo di accelerare la  crescita di start-up tecnologiche, sfruttando agli oltre 15 anni di esperienza nell’ecosistema digitale della multinazionale interamente controllata da NTT DOCOMO. Indirizzo: Borgo Omero Masnovo, 2  Parma. Mail: info@b-ventures.it
Cesena Lab: un incubatore e acceleratore d'impresa incentrato sul mondo digital, web e new media. Indirizzo:  Via martiri della libertà, 14c  Cesena. Mail: info@cesenalab.it
Gruppo GH: si ccupa di tecnologie web, tour operating, gestioni, editoria. Lo facciamo a partire dalla ricerca applicata e da una costante sperimentazione sul campo. Indirizzo: Via Cesare Battisti 940123 Bologna, Italy. Mail: info@ghnet.it
Incubatore del Comune di Lugo:  avviato nel 2003l’incubatore favorisce nuove imprese di servizi ad alto valore aggiunto, un’iniziativa mirata al sostegno di aspiranti imprenditori con l’obiettivo di sostenere la creazione e lo sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali nel settore del terziario avanzato. Indirizzo: Via Dell'Arrigoni, 60  Lugo. Mail: gorinia@unione.labassaromagna.it
Incubatpre SiproCube: SIPRO nasce nel 1975 con il nome di Società Interventi Produttivi, con il compito di studiare, assumere e promuovere iniziative finalizzate a favorire insediamenti produttivi nella zona di Ostellato attraverso l'acquisizione e l'urbanizzazione di aree industriali ed artigianali e la predisposizione di studi e ricerche per valorizzare le risorse del territorio del Basso Ferrarese. Indirizzo: V.le IV Novembre, 9  Ferrara. Mail: info@siproferrara.com
Innovami: è un centro per l’Innovazione e incubatore d’impresa con sede a Imola che offre servizi multipli per implementare l'innovazione nelle imprese che operano nel settore di informatica, elettronica, automazione industriale, ambiente ed energia. Indirizzo: Via Selice, 84 Imola. Mail:info@innovami.it
Knowbel: l’incubatore di startup della fondazione di ricerca Democenter-Sipe. Indirizzo: Bachelet Street, 4  Spilamberto.

ABRUZZO
Aqube: vuole essere uno strumento di aggregazione tra le Aziende Spin-off dell'Università degli Studi dell'Aquila per favorirne l'interazione, lo scambio professionale e la crescita aziendale. Indirizzo: Università degli Studi dell'Aquila Via Giovanni Falcone 25, 67100 Coppito (AQ), Mail: alessandro.dicesare@cc.univaq.it
Incubatore di Impresa di Pescara: Un centro di competenza sul digitale che offre servizi, consulenza e formazione a 360°.Uno spazio di co-working in cui condividere idee, progetti e sviluppare relazioni. Un incubatore d’impresa per le giovani start up digitali. Indirizzo: Piazza S. Allende 4, 65128 Pescara (PE). Mail: info@digitalborgo.com

FRIULI VENEZIA GIULIA
Bic Incubatori FVG: si definisce il partner ideale affiancandosi nella stesura di business plan, proponendo soluzioni finanziarie su misura ed offrendo locali attrezzati per accompagnare quotidianamente lo sviluppo della nuova iniziativa. Indirizzo: Via Flavia, 23/1, Trieste.
Faber Academic Box: Un luogo di innovazione sociale, uno spazio di incontro e lavoro fra persone provenienti da contesti culturali differenti che vogliano scommettere sulle idee. Indirizzo: Via San Francesco 1/C 33170 – Pordenone. Mail: info@i-fab.it
Innovation Factory: l’incubatore certificato  di primo miglio di AREA Science Park, il principale parco scientifico e tecnologico italiano. Indirizzo: Località Padriciano, 99  Trieste. Mail: segreteria@innovationfactory.it
Techno Seed: offre la possibilità di sperimentare una idea imprenditoriale innovativa prima di lanciarla sul mercato e di ridurre le difficoltà legate al suo avvio. Indirizzo: Via Linussio, 51 Udine. Mail: info@friulinnovazione.it

SARDEGNA
Bioncubatore Polaris:  è stato istituito dalla Regione Sardegna nel 1985 con il nome "Consorzio Ventuno" e ha assunto l'attuale denominazione nel gennaio 2007, delineando la nuova mission nella promozione della ricerca e dello sviluppo tecnologico e nello sviluppo dell'economia della conoscenza. Indirizzo: Località Piscinamanna,  Pula. Mail: info@sardegnaricerche.it
Open Campus Tiscali: nasce per offrire programmi di accelerazione per startup digitali, spazi dicoworking e un ricco calendario di eventi per tutti gli appassionati d’innovazione e creatività. Indirizzo: località sa illetta ss 195, Cagliari. Mail: info@opencampustiscali.it
The Net Value: è l'unico incubatore certificato della Sardegna. Offre servizi di consulenza e incubazione alle imprese digitali e agli aspiranti imprenditori che vogliono trasformare i loro progetti in aziende di successo. Indirizzo: Via Sassari 3, Cagliari;  Tel. 070 2330200; Mail info@thenetvalue.com

SICILIA
Consorzio Arca: consorzio per l’applicazione della ricerca e la creazione di aziende innovative, attivo dal 2003, è un partenariato tra l’Università di Palermo e un gruppo imprenditoriale privato impegnato nel campo della ricerca industriale e del trasferimento tecnologico Indirizzo:  Viale delle Scienze edificio 16 90128 Palermo. Mail: info@consorzioarca.it
Enne3: è la rete di incubatori di idee della provincia di Novara. La missione di Enne 3 network è promuovere la nascita di start up innovative e sostenerne il loro sviluppo nei primi anni di attività. Indirizzo: info@enne3.it
Neodimio: è una società che si occupa di consulenza direzionale, marketing strategico, organizzazione, analisi dei processi e dei dati aziendali, business intelligence, comunicazione istituzionale e supporto a progetti di innovazione per le PMI. Indirizzo: Via Einaudi, 6/D Lentini.

BASILICATA
Incubatore BiCube: è una struttura di 30 professionisti del trasferimento tecnologico, che lavorano con un obiettivo ben definito: favorire la crescita economica, competitiva e culturale del territorio attraverso l’innovazione. Indirizzo: Contrada Centomani Tora, 11  Potenza. Mail:segreteria@basilicatainnovazione.it
Sviluppo Basilicata: opera quale società finanziaria regionale a sostegno dellosviluppo, della ricerca e della competitività del territorio della regione Basilicata. Indirizzo: Via Fiorentini Recinto, 1  Matera. Mail: info@sviluppobasilicata.it

UMBRIA
Italeaf: seleziona e sostiene progetti industriali nel settore del clean-tech e in quello industriale ad alto contenuto tecnologico. L’ obiettivo è: investire nelle migliori aziende e aiutarle a raggiungere il livello successivo, fornendo il capitale, i collegamenti, un ecosistema attrattivo e la nostra esperienza professionale. Indirizzo: Strada dello Stabilimento, 1 Nera Montoro – Narni. Mail: info@italeaf.com.

MARCHE
JCube: Incubatore Certificato, secondo i parametri quali-quantitativi del Ministero dello Sviluppo Economico, ed anche un Centro di Trasferimento Tecnologico, riconosciuto dalla Regione Marche. Indirizzo: Via della Barchetta, 1 Jesi. Mail: info@jcube.org
The Hive: incubatore, acceleratore, coworking ma anche uno spazio dove si può lavorare a stretto contatto con i promotori dell’iniziativa che mettono a disposizione la loro rete di contatti nazionali e internazionali. Indirizzo: via primo maggio, 156  Ancona. Mail: info@the-hive.it

TRENTINO ALTO ADIGE
Trento Rise: si tratta di  un catalizzatore dell’innovazione: che vuole contribuire, attraverso l’ICT, a trasformare il Trentino in un’economia della conoscenza, competitiva e dinamica, puntando sullo sviluppo sostenibile e la qualità della vita. Le risorse sono il supporto di persone appassionate e impegnate nella ricerca, l’innovazione e la formazione professionale di alto livello. Indirizzo: Via Sommarive 18 Povo. Mail: trentorise@trentorise.eu
Progetto Manifattura: si ispira ad un modello di sviluppo orientato alla ideazione e produzione di una nuova generazione di beni e servizi fondati sul valore della sostenibilità. Mail: Piazza Manifattura 1 38068 Rovereto, Italia. Mail: comunicazione@progettomanifattura.it
Industrio Ventures: realizza e investe in tecnologie innovative offrendo agli imprenditori fondi in fase di seed, risorse di prototipazione e supporti specifici. Via Fortunato Zeni, 8 Polo Meccatronica 38068 Rovereto (TN); Mail: info@industrio.co - Tel. 0464 44 34 44

PUGLIA
The Qube: un’associazione formata da giovani che hanno intrapreso un cammino imprenditoriale in una startup o una spin-off. L’associazione persegue finalità di aggregazione sociale tra persone, aziende, enti e organizzazioni che condividono la ricerca scientifica, lo sviluppo di soluzioni innovative e l’accelerazione dello sviluppo di imprese attraverso una serie di servizi. Indirizzo: aula Asia – Edificio IBIL, Università del Salento, Campus Ecotekne Via per Monteroni,  73100 Lecce.

CALABRIA
Tech Nest: è un Centro Servizi costituito nell'ambito del progetto C.R.E.S.C.I.T.A. "Conoscenza Ricerca E Sviluppo per l'avvio in Calabria di Imprese a Tecnologia Avanzata", finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico (D.M. 27/01/2005), con il fine di supportare la nascita, l'avvio e lo sviluppo competitivo di nuove imprese ad alto contenuto di conoscenze e contribuire allo sviluppo socio-economico regionale. Indirizzo: Piazza Vermicelli,  Arcavata di Rende. Mail: lio@unical.it

VALLE D'AOSTA
Pépinière d’Enterprises Espace Aosta: è un modello di spazi e servizi ideale per imprenditori che intendono avviare e testare la propria attività all'interno di un centro dinamico, tecnologico e impegnato a sostenere la crescita e lo sviluppo di start-up innovative. Indirizzo: Via Lavoratori vittime del Col du Mont 24  Aosta. Mail: pepiniere@svda.it

REPUBBLICA DI SAN MARINO
Techno Science Park: Una rete di soggetti e di competenze per: far nascere e crescere nuove imprese ad alta tecnologia, favorire il networking, favorire l’innovazione nei settori tradizionali, attrarre nuovi investimenti. Indirizzo: Strada Rovereta 6  Immobile Euro 6  47891 Repubblica San Marino. Mail: info@smtechnosciencepark.sm.